Cambio gomme invernali – estive: 10 consigli per conservare al meglio

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Il 15 maggio è stato l’ultimo giorno utile per il cambio dalle gomme invernali (termiche) a quelle estive. Se non eseguito si rischiano sanzioni in caso di stop da parte delle forze dell’ordine. Soprattutto un rischio dal punto di vista della sicurezza per una gomma non adatta alle alte temperature.

Come conservare le gomme invernali o termiche? Vediamo insieme alcuni semplici consigli per mantenere meglio l’investimento fatto e una maggiore sicurezza al loro riutilizzo.

Verificarne il consumo e le condizioni

spessore battistrada gomme invernali

Appena effettuato il cambio delle gomme è necessario verificare il loro corretto consumo, le condizioni e l’età degli pneumatici. Considerare che, in particolare per le gomme invernali, il periodo massimo di utilizzo in massima efficienza e sicurezza è di quattro anni. Dopo questo periodo la composizione diventa più dura, meno performante e sicura sulla strada.

E’ utile controllare che non ci sia il battistrada aldisotto dei limiti di legge 1,6 mm, anche se consigliamo di non andare sotto i 2 mm. Inoltre controllare consumi anomali, che possono essere un segnale indicativo anche per lo stato dell’auto. Se il consumo è troppo all’interno o all’esterno, deve essere fatto un controllo sulla convergenza e taratura di sospensioni e ammortizzatori. Questo permetterà innanzitutto una inutile custodia (talvolta a pagamento presso il proprio gommista di fiducia). Ma anche la possibilità di muoversi anticipatamente la stagione successiva: per poter effettuare preventivi e sfruttare offerte senza scegliere in fretta e maggiori costi.

Lavare le gomme invernali

E’ importante lavare le gomme prima di depositarle per poter verificare meglio lo stato di usura e eliminare eventuali detriti o sassi, che potrebbero causare anche la foratura durante la percorrenza. E’ utile inoltre anche per il punto successivo. Attenzione particolare all’asciugatura per evitare muffe e condense.

Utilizzare un prodotto lucidante o ammorbidente

Esistono in commercio prodotti lucidanti che, oltre a darne un aspetto più nuovo allo pneumatico, hanno un potere protettivo e ammorbidente. Questo particolare proprietà permette alla composizione della gomma di rimanere più simile alle condizioni originarie di produzione. In particolare per le gomme invernali permette di non indurirsi e rimanere più sicura durante le temperature più basse e su neve

Lavare i cerchi

Se le gomme rimangono installate su cerchi dedicati è utile lavare anche questi al fine di verificarne lo stato. Quando sono smontati è più facile infatti controllare eventuali crepe o danneggiamenti. Specie nella parte interna si possono nascondere brutte sorprese causate da buche, detriti o colpi contro marciapiedi. Anche in questo caso è importante asciugare bene i cerchi. Non rimangono aloni (ne gioverà la vista di cerchi splendenti al riutilizzo) e non creerà condensa e muffa.

Segnare la posizione di montaggio originaria

Appoggiare li pneumatici a fianco della posizione dalla quale sono appena stati tolti (anteriore/posteriore, destra/sinistra). Successivamente, prima di chiuderli e prepararli per la prossima stagione, occorre segnare, anche con una semplice sigla, ogni singola gomma (ASX, Anteriore sinistro a esempio). Questa operazione tornerà utile al successivo utilizzo per poter effettuare la rotazione: a seconda del tipo di pneumatico e di auto (consultare il libretto di manutenzione) è importante spostare la posizione da anteriore a posteriore per rendere omogeneo il consumo. Alcuni pneumatici non direzionali e case automobilistiche consigliano anche l’incrocio destra/sinistra e anteriore/posteriore

Custordirle con il giusto gonfiaggio

Anche se devono essere depositate e non vi sono problemi legati alla circolazione, è importante controllare la corretta pressione di gonfiaggio degli pneumatici se sono su cerchi dedicati. Considerare la pressione prevista dal libretto di manutenzione o adesivo presente dal lato guidatore, nella misura massima prevista a pieno carico. In questo modo la gomma rimarrà nelle condizioni normali d’uso senza subire eventuali deformazioni durante la custodia immobile per diversi mesi.

Infilare le gomme invernali in sacchi neri o specifici

La luce è il peggiore nemico per l’invecchiamento della gomma con conseguente peggioramento delle prestazioni e della sicurezza. Per questo motivo è utile inserire l’intero pneumatico ed eventuale cerchio all’interno di un sacco completamente nero o oscurante. Meglio ancora utilizzare coperture presenti in commercio che oltre a essere riutilizzabili a ogni cambio, permettono anche una corretta traspirazione con l’ambiente esterno, eliminando eventuali condense.

Evitare ambienti particolarmente caldi o umidi

Il posto occupato da quattro pneumatici e il loro fermo per alcuni mesi, rendono il loro deposito particolarmente impegnativo se ostacola il passaggio quotidiano. Ecco che quindi spesso vengono messi in punti inutilizzati che però magari sono particolarmente esposti al caldo estivo o all’umidità invernale. Queste situazioni estreme non giovano alla corretta conservazione dei componenti delle gomme invernali, che rischia di invecchiare più rapidamente, diventando meno sicura e costringendo una sostituzione anticipata sugli anni o chilometri previsti

Hanno il cerchio?

Se sono complete di cerchio è importante mettere le ruote stese e non sovrapposte. Questo permette allo pneumatico di non deformarsi e non dover ricordarsi di cambiare la posizione ogni 2 o 3 settimane. In alternativa è possibile appenderle con ganci appositi disponibili in vendita da fissare a muro. Attenzione alle soluzioni fai-da-te, devono essere sicure, un’eventuale caduta potrebbe causare danni a cose o persone. Altra alternativa utile e valida è utilizzare specifici distanziatori presenti in commercio che permettono di sovrapporre le ruote senza che queste rimangano appoggiate l’una sull’altra. Spesso hanno anche una forma di carrello o sono dotati di ruotine che ne facilitano lo spostamento.

Non hanno il cerchio?

Nel caso invece gli pneumatici siano stati smontati dai cerchi, la regola è opposta alla precedente. Custodirli infatti in piedi (verticale) perché la deformazione è minore che stesa. Non avendo il peso del cerchio al loro interno ed essendo la struttura dello pneumatico studiata per quella posizione. In questo caso è utile però ricordarsi di effettuare un cambio posizione ogni 2 o 3 settimane per evitare anche la minima deformazione. Non appenderle perché il gancio può variarne la circonferenza con un tempo di deposito di alcuni mesi.

Un’ultima avvertenza: anche se hai seguito tutte le regole indicate sopra, è importante verificare lo stato degli pneumatici prima del successivo riutilizzo.

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