Convertire l’auto a Metano: quanto costa installare un impianto e quanto si risparmia?

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Per chi desidera ridurre i costi del carburante, con un occhio attento alla mobilità sostenibile, l’acquisto di un’auto a Metano o l’installazione di un impianto a gas after-market, ovvero non di serie, è ad oggi una delle soluzioni più pronte e vantaggiose. I dati del settore degli ultimi anni ne certificano infatti le grandi potenzialità in termini di riduzione della spesa e abbattimento delle emissioni che si possono ottenere utilizzando il metano come carburante.

In questo articolo analizziamo nel dettaglio i costi, il risparmio medio annuo e i tempi necessari per ripagare la spese effettuata in caso di installazione aftermarket.

Prima di fare ciò, però, cerchiamo di sfatare alcuni falsi miti.

  • NESSUNA PERDITA DI POTENZA. Non preoccupatevi di perdere la potenza del motore: la diminuzione delle prestazioni dell’auto è infatti un retaggio del passato, che riguarda solo gli impianti di vecchia generazione. Gli impianti a Metano di nuova generazione garantiscono la stessa potenza ed efficienza all’automobile.
  • NESSUN PERICOLO IN CASO DI INCIDENTE. I serbatoi del gas metano rispettano standar di sicurezza molto più elevati di quelli utilizzati per benzina e gasolio. Le bombole sono dotate di una valvola di sicurezza che, nella remota eventualità di incendio, effettua un rilascio controllato di gas, così da contenerne l’espansione e ridurre al massimo danni al mezzo e all’ambiente.
  • NESSUN CAMBIO PIÙ FREQUENTE DI CANDELE E FILTRI. Anche questo è un falso mito. L’unica differenza in termini di manutenzione riguarda la revisione, come vedremo più avanti.

Quanto costa un impianto a Metano?

Il costo di installazione di un impianto a metano su un’auto a benzina varia a seconda del tipo di automobile (a carburatore, ad iniezione non catalitica o ad iniezione con marmitta catalitica) e del tipo di impianto che si desidera installare.

  • Impianto a Metano con Miscelatore: il suo costo attualmente si aggira intorno ai €.1000 – €.1650, a seconda del tipo di vettura.
  • Impianto a Metano di ultima generazione, ovvero a Iniezione Multipoint con Elettroiniettori: il suo costo si aggira intorno ai €.1.900 – €.2.300, a seconda del tipo di vettura.

Una ulteriore discriminante sul costo finale dell’impianto è data dalla tipologia di serbatoio: il “cilindrico” è più economico di quello “a ciambella”.

Infine bisogna considerare i costi accessori, per l’indicatore di livello (circa €.50) e del primo collaudo obbligatorio (circa €.80).

Quanto si risparmia con il Metano in un anno?

Al momento in cui questo articolo viene redatto, il risparmio sul costo del carburante per percorrenza è di circa il 55-60% in favore del metano, corrispondente ad una somma indicativa di 60-80 euro in meno ogni 1000 km percorsi rispetto alla benzina (cifra variabile in base ai consumi del modello dell’auto e alle oscillazioni del prezzo dei due carburanti).

Questo significa che percorrendo mediamente 15.000 km in un anno, il costo di installazione dell’impianto a metano si ripaga in circa due anni, avendo un risparmio medio annuo di circa 900-1000 euro sul costo del carburante.

BOLLO. In alcune regioni è previsto anche uno sconto sul costo del bollo. Sul sito di federmetano trovate i dettagli regione per regione per il 2018: https://www.federmetano.it/2018/01/28/bollo-auto-2018-veicoli-metano/

PIÙ VITA AL MOTORE. Ai benefici del metano, si deve aggiungere il fatto che la vita del motore è generalmente più lunga rispetto a quelli alimentati a benzina o diesel.

I costi di revisione delle bombole di metano.

L’operazione di revisione delle bombole è “gratuita” (o meglio, si paga direttamente sul prezzo di acquisto del metano per un importo pari a circa € 0,035 /m3). In fase di revisione però i vanno considerati i costi di smontaggio e rimontaggio delle bombole, delle elettrovalvole e del trasporto presso i depositi fiduciari di raccolta.

I costi “accessori” dipendono pertanto in modo diretto dal numero di bombole installate, e si aggirano intorno ai 120 euro per citycar e berline compatte, ma possono arrivare anche oltre i 350 euro per le vetture dotate di 4 -5 bombole.

Emissioni, quanto si riducono con il metano?

Il Metano, come detto, è uno dei carburanti più puliti presenti sul mercato a larga scala.

La riduzione di CO2 per i veicoli alimentanti a metano è considerevole:
-25% rispetto alle auto a benzina
-30% rispetto alle auto a diesel

Ancora più importante considerare gli altri inquinanti. Il metano infatti è esente da particolato (PM10) e “black carbon” (PM2,5), piombo e idrocarburi policiclici aromatici, con concentrazioni di ossidi di azoto (NOx) inferiori del 72% rispetto a una vettura a benzina e del 95% rispetto a una a gasolio.

Ulteriore nota ecologica del metano paragonato alla benzina riguarda il processo di “vendita”: la benzina richiede estrazione, raffinazione, trasporto (su camion), stoccaggio in cisterne e inquinamento locale da sversamento. Il metano, invece, viene estratto, inserito nei metanodotti e arriva ai distributori così come nelle nostre case.

Che cos’è il Metano (o Gas Naturale Compresso)?

Quello che convenzionalmente chiamiamo “Metano auto”, è più correttamente detto Gas Naturale Compresso (sigla GNC). Si tratta di un combustibile fossile ottenuto comprimendo il gas naturale (una miscela di gas, composta effettivamente in gran parte da metano, ma anche da altri idrocarburi leggeri come propano, butano e tracce di altri gas), fino a meno dell’1% del volume che occupa alla pressione atmosferica normale.

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